Carlo ha compiuto 6 anni... attesi e aspettati!
Carlo ha una grande passione per lo sport - il suo coach adora guardarlo giocare e spendersi per una partita fino all'ultima goccia di sudore... e rientrare in classe ancora rosso, felice e soddisfatto!
Non poteva essere che un compleanno sportivo - e il papa' si e' ben prestato ad organizzare partite, partecipare, correre e tenere punteggi! Buon compleanno campione;-)
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giovedì 18 luglio 2013
giovedì 3 marzo 2011
Bambini impegnati.
Oggi all'uscita di scuola incontro la mamma di E., un compagno di Edoardo. Le chiedo quando E. ha un pomeriggio libero per invitarlo a casa nostra. Lei mi risponde: "E' difficile. E. e' molto impegnato...", e mi elenca tutte le attivita' del bambino dal lunedi' al venerdi'. Un'attivita' mi colpisce in particolare: corso di lettura. Le chiedo spiegazioni e motivi del corso. Lei mi risponde: "Ho iscritto E. al corso di lettura perche' altre mamme l'hanno fatto. Migliora la lettura". Sempre piu' incuriosita, le chiedo: "Ma...perche'? E. ha delle difficolta' nella lettura?".
"No, non credo. Non so, in effetti E. non vuole andarci. Non gli piace". Riprendo: "Ma hai chiesto alla maestra se E. ne ha davvero bisogno?". "Si. La mestra mi ha detto che e' bravo e non ha nessun problema a scuola." Io continuo: "Ah...ma credi sia utile a E.?". "Ma non so. E' anche molto caro questo corso. Edoardo frequenta il corso?" mi chiede lei. "No. E' bravo a scuola. Gli piace leggere. Legge a tutti noi! Svolge bene i compiti e la mastra e' contenta. Perche' dovrebbe fare il corso?". "Hai ragione. Credo che togliero' E. dal corso. Grazie".
Con Edoardo in prima elementare ho preso piu' confidenza con alcune letture che riguardano il binomio figlio-scuola-tempo libero. Organizzazione del tempo, svolgimento dei compiti, metodo di studio e simili. Un criterio interessante che ho imparato in queste letture e': tempo per uno sport/attivita' (possibilemnete scelto e portato a termine dal bambino), tempo per i compiti (svolti senza distrazioni, senza interruzioni, non prima di andare a dormire...), tempo per la vita famigliare (mamma, papa', fratelli e amichetti) e tempo per dedicarsi agli altri (piccoli incarichi in casa, preparazione di biglietti di compleanno, di buona guarigione, disegno per la nonna...). La scelta nei dettagli, ovviamente, dipende dall'eta' del bambino.
Utile, per esperienza, avere un criterio.
"No, non credo. Non so, in effetti E. non vuole andarci. Non gli piace". Riprendo: "Ma hai chiesto alla maestra se E. ne ha davvero bisogno?". "Si. La mestra mi ha detto che e' bravo e non ha nessun problema a scuola." Io continuo: "Ah...ma credi sia utile a E.?". "Ma non so. E' anche molto caro questo corso. Edoardo frequenta il corso?" mi chiede lei. "No. E' bravo a scuola. Gli piace leggere. Legge a tutti noi! Svolge bene i compiti e la mastra e' contenta. Perche' dovrebbe fare il corso?". "Hai ragione. Credo che togliero' E. dal corso. Grazie".
Con Edoardo in prima elementare ho preso piu' confidenza con alcune letture che riguardano il binomio figlio-scuola-tempo libero. Organizzazione del tempo, svolgimento dei compiti, metodo di studio e simili. Un criterio interessante che ho imparato in queste letture e': tempo per uno sport/attivita' (possibilemnete scelto e portato a termine dal bambino), tempo per i compiti (svolti senza distrazioni, senza interruzioni, non prima di andare a dormire...), tempo per la vita famigliare (mamma, papa', fratelli e amichetti) e tempo per dedicarsi agli altri (piccoli incarichi in casa, preparazione di biglietti di compleanno, di buona guarigione, disegno per la nonna...). La scelta nei dettagli, ovviamente, dipende dall'eta' del bambino.
Utile, per esperienza, avere un criterio.
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